Ascensione del Signore

Ascensione del Signore -- “di me sarete testimoni”

La preghiera nelle case non finisce di essere preziosa anche se qualcuno di noi oggi è andato a messa.

In particolare prima del pranzo o della cena della domenica sarebbe bello darci l’occasione per riconoscere che il Signore Risorto chiede di essere accolto come compagno delle vicende ordinarie della vita.

Proponiamo ancora il breve rito della benedizione della tavola.

 

Nel testo della preghiera trovate citato il mosaico della nostra chiesa. Da oggi, domenica 24 maggio, sul sito della parrocchia, potrete trovare una presentazione di quest’opera per molti versi ancora poco gustata. Potrebbe essere bello che la si guardasse insieme in famiglia: le diverse immagini e i testi che le accompagnano e che -- click dopo click -- vengono mostrate, potrebbero diventare occasione di confronto tra noi.

 

  • Come ormai siamo abituati, prima di iniziare si distribuiscono i compiti (chi legge cosa? chi fa cosa?)
  • Come nelle altre domeniche di Pasqua, sarebbe bello lasciare una candela al centro del tavolo che ci ricordi la compagnia del Risorto.
  • Quando siamo pronti, e siamo arrivati tutti attorno al tavolo (ci si aspetta sempre prima di mangiare! … e altrettanto ognuno si premura di non farsi sempre attendere dagli altri!), si inizia.
  • Spegniamo tutto ciò che ci distrae dallo stare insieme (la televisione, la musica, i cellulari) e iniziamo.

 

  • Come ormai siamo abituati, prima di iniziare si distribuiscono i compiti (chi legge cosa? chi fa cosa?)
  • Come nelle altre domeniche di Pasqua, sarebbe bello lasciare una candela al centro del tavolo che ci ricordi la compagnia del Risorto.
  • Quando siamo pronti, e siamo arrivati tutti attorno al tavolo (ci si aspetta sempre prima di mangiare! … e altrettanto ognuno si premura di non farsi sempre attendere dagli altri!), si inizia.
  • Spegniamo tutto ciò che ci distrae dallo stare insieme (la televisione, la musica, i cellulari) e iniziamo.

 

un adulto inizia la preghiera:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo.

tutti: Amen

 

Anche oggi vi proponiamo di cantare con gioia e/o di ascoltare l’“Alleuia”

 

un lettore legge la parola del Signore:

 

dagli Atti degli Apostoli (At 1,8-11)

 

Gesù disse ai suoi discepoli: «Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra». Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».

 

dopo la lettura qualcuno accende il cero.

 

Mercoledì 27 maggio la nostra chiesa “compie” 50 anni. Quando venne aperta per la prima volta, gli abitanti di Azzano rimasero molto colpiti dal grande mosaico che con i suoi colori raccontava qualcosa di inatteso. Abituati a vedere immagini più tranquille, tanti non riuscivano proprio a capire che l’autore stava rappresentando proprio ciò che “i due uomini in bianche vesti” dissero ai discepoli il giorno dell’Ascensione di Gesù al cielo. Lui non ci lascia soli, tornerà ad abbracciarci.

E intanto?

Intanto tocca a noi dare testimonianza di lui. O meglio: intanto tocca a noi scoprire quanto lui di noi si fida! Lui ci riconosce capaci di mantenere viva nel mondo la speranza che ci ha regalato, il coraggio di amare la vita e di donarla come lui ha fatto. Per questo non smette di regalarci lo Spirito santo che anche oggi invochiamo perché il condividere il cibo e tutti i gesti della giornata possano essere riempiti della sua gioia.

 

Un adulto inizia dalla prima invocazione e poi ciascuno ne pronuncia una:

Signore Gesù, tu sei entrato nella gloria del Padre:

rivesti tutti noi con la forza che viene dall’alto

tutti ripetono: Invia su di noi il tuo Spirito santo.

 

Signore Gesù, non lasciarci orfani:

manda a noi lo Spirito consolatore, lo Spirito del tuo coraggio.

tutti ripetono: Invia su di noi il tuo Spirito santo.

 

Signore Gesù, alla destra del Padre tu intercedi per noi:

lo Spirito santo unisca alla tua questa nostra preghiera.

tutti ripetono: Invia su di noi il tuo Spirito santo.

 

Signore Gesù, sei salito in cielo ma presto ritornerai:

lo Spirito della speranza dimori con noi per sempre.

tutti ripetono: Invia su di noi il tuo Spirito santo.

 

Signore Gesù, innalzato da terra attiri tutti a te:

il tuo Spirito mantenga viva nel nostro cuore la Parola che ci fa camminare verso di te.

tutti ripetono: Invia su di noi il tuo Spirito santo.

 

un adulto conclude:

Dio nostro Padre,

prima di salire a te

Gesù ha promesso agli apostoli

di inviare su di loro lo Spirito santo:

effondi su di noi gli stessi doni

che essi hanno ricevuto,

perché anche su questa tavola

e in tutte le avventure della nostra casa

venga condivisa la gioia

della tua vittoria sul male e sulla morte.

Per cristo nostro Signore. Amen

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen

 

i testi per la lettura comunitaria