Ripresa delle celebrazioni

 

Disposizioni per la graduale ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo

 

Da lunedì 18 maggio riprendono le celebrazioni con la partecipazione del popolo. Di seguito trovate le norme da rispettare e gli orari delle messe.

L’accesso alla chiesa deve avvenire in modo da evitare ogni assembramento. Ciò significa che negli spostamenti si rispetti la distanza di sicurezza di un metro e mezzo. In chiesa sarà consentita la presenza di 130 persone che prenderanno posto solo dove indicato dai cartelli posti sui banchi. Perché tutto possa svolgersi con ordine è opportuno arrivare per tempo in modo che la celebrazione possa iniziare con puntualità senza essere disturbata dalle operazioni di ingresso.

Per accedere alla chiesa si è tenuti a indossare una mascherina e a rispettare una corretta igiene delle mani. Saranno presenti alcuni volontari che aiuteranno a regolare l’ingresso e la preparazione alla celebrazione. Si entrerà da una delle porte che si affaccia su piazza IV Novembre e da quella che da su via don Donadoni. Le altre porte sono riservate all’uscita.

 

Non è consentito l’ingresso a chi ha sintomi influenzali/respiratori, temperatura corporea uguale o superiore a 37,5° C o sia stato in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti.

 

Per la distribuzione della comunione sarà il prete, il diacono o il ministro straordinario, dopo aver igienizzato le mani e indossato guanti e mascherina), a passare tra i banchi distribuendo la particola esclusivamente sulle mani a chi rimarrà in piedi. Chi non desidera ricevere l’Eucaristia rimarrà seduto.

Non è previsto il segno dello scambio della pace e non passerà il cestino per le offerte. Dei cestini saranno collocati in prossimità degli ingressi.

Se il rispetto delle norme di sicurezza non sarà particolarmente difficoltoso una volta visto come si fa, la vera scommessa sarà custodire una qualità dignitosa della celebrazione. La distanza tra noi, resa necessaria dal doveroso rispetto delle norme di sicurezza, andrà ribilanciata da una partecipazione ancor più consapevole alla liturgia che ritrova, anche se ancora menomata, una esperienza di comunità. Saranno giorni per imparare in modo nuovo a riappropriarci della bellezza del celebrare da cristiani.

Le celebrazioni saranno tutte in chiesa parrocchiale (restano chiuse le altre chiese compreso quella del monastero). Per questa ripresa, gli orari delle messe vorrebbero favorire la partecipazione sia di chi ha ripreso il lavoro, sia di chi deve gestire i tempi di casa:

 

Orari celebrazioni