Festa dell’oratorio, estrazione numeri lotteria 2 giugno 2019

1 Crociera nel Mediterraneo per 2 persone di 7gg Ottobre/Novembre 2019. Prenotazione entro il 30 Giugno 2019 – Offerta da New Travel 3181
2 TV Led 32’’ ultra sottile Full HD – Offerto da Digeal Zanica 2467
3 Orologio donna Tissot – Offerto da Gioielleria Rossi 5174
4 Batteria di pentole Ballarini 0899
5 Orecchini donna pendenti in oro giallo e bianco 4132
6 Set di valigie Roncato – Offerto da Elettroforniture Barcella 2976
7 Bicicletta da donna 0113
8 Tablet Android 0494
9 Gasatore Bubbles con caraffa filtrante – Imetec 4421
10 Buono spesa € 50 – Offerto da Digeal Zanica 4189
11 Macchina fotografica Samsung 0226
12 Cellulare Nokia E500 0193
13 Buono Spesa € 25 – Offerto da Digeal Zanica 5383
14 Piastra per capelli Imetec 1782
15 Zaino 0945
16 Tagliacapelli Imetec 3228
17 Buono messa in piega 3416
18 Scaldabiberon Imetec 4294
19 Seghetto Elettrico 1662
20 Cesto di vini 2281

 

I premi saranno ritirabili entro il 30 Giugno 2019 contattando la sig.ra Gianna – cell. 340 61 09 651

 

Elenco premi lotteria

Uno sguardo che libera

Qualcosa di bello sta capitando da un po’ di tempo nella nostra comunità parrocchiale. Succede che gruppi di coppie sempre più numerosi si concedano del tempo per ritrovarsi, per ascoltarsi e dialogare in coppia e tra le coppie, per pregare insieme, per trovare spunti di riflessione partendo sempre dalla Parola, accompagnati dal Signore. Leggi tutto →

Coppie con coppie …

Nel pomeriggio di sabato 12 gennaio i giovani che vogliono prepararsi al matrimonio hanno dato il via al loro primo incontro.

 

In quest’occasione un altro gruppo di coppie, decisamente più “brizzolato”, ha pensato di fare accoglienza per l’ora di cena e ha preparato nella casa dell’oratorio una tavola apparecchiata e imbandita con preparazioni dedicate. Siamo quelle coppie che hanno iniziato a incontrarsi a partire da un viaggio ad Assisi nel 2017 e da allora sono soliti trovarsi ogni tanto scambiandosi qualche “pezzettino” della propria storia.

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Terra Santa

Mentre preparo l’articolo, formatto, evidenzio, separo, penso al perché queste donne hanno voluto scrivere queste righe…

Probabilmente l’hanno fatto per mettere ordine alle proprie idee, per cercare di mettere nero su bianco le sensazioni che le hanno travolte mentre visitavano i luoghi sacri, per non lasciarle sedimentare troppo e per non perderle nel tempo.

 

… e allora sto attento, cerco il modo giusto … separo le frasi in modo che il lettore si fermi e abbia il tempo di assaporare quello che sta leggendo.

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Lettura comunitaria di Amos e Osea

Avvento 2018

      Una comunità che apre la Scrittura con curiosità e con la disponibilità a mettersi in ascolto del suo Signore. È questa l’esperienza che abbiamo fatto la scorsa Quaresima e che vorremmo ripetere nel tempo dell’Avvento.
      Nello scorrere delle pagine ci siamo accorti però che la curiosità, all’inizio rivolta al testo approcciato con una lettura continua, come mai forse ci eravamo dati occasione di sperimentare, piano piano si sposta su di me. Leggere la Scrittura è allora “lasciarsi leggere” da essa. Così ne parla sant’Agostino:

Per vedermi a che cosa dovrò guardare? Ti è stato posto davanti lo specchio della sua Scrittura. Quando leggi vedi se sei come egli ha detto e, se ancora non lo sei, piangi per esserlo.
Lo specchio ti mostrerà il tuo vero volto; e come non troverai nello specchio un adulatore, allo stesso modo non dovrai blandire te stesso. La sua lucentezza ti mostrerà ciò che sei; vedi quello che sei e, se questa immagine ti dispiace, cerca di non esserlo.
(Agostino, Esposizioni sui salmi, PL 37,1338)

      In questo tempo che ci prepara a celebrare un “Dio che si interessa della nostra storia al punto da visitarla”, ci auguriamo di sentire come il Signore ci chieda di poter essere accolto nella nostra vita per cambiarla. E cambiarla secondo la misura di quell’amore fedele e tenace che Gesù ci svela essere il cuore del Padre.
      Di seguito trovate alcune brevissime note introduttive ai due libri profetici che abbiamo scelto di aprire, il calendario che detta i tempi della lettura e le due invocazioni che aprono e chiudono il momento dedicato dell’ascolto.

 

Amos

      Amos è – cronologicamente parlando – il primo profeta scrittore dell’Antico Testamento. Giudeo benestante, predica nel regno di Israele, mentre regnava Geroboamo II. La sua missione ha all’origine una vocazione che, per Amos, è l’esperienza di una chiamata irresistibile, quasi di obbedienza ad un comando militare (3,8; 7,14).
      Il suo messaggio che richiama severamente le esigenze di giustizia sociale, di equità giuridica e di un culto reso autentico da una pratica morale fedele all’alleanza, lo fa scontrare con i governanti di Samaria. Egli stesso racconta la forte polemica sorta con Amasia, il capo del clero officiante nel tempio di Betel (7,10-17), a causa della sua predicazione, che mette in questione l’elezione della dinastia regnante e la qualità del culto praticato in quel santuario e negli altri luoghi di culto del regno.
      La situazione internazionale è particolarmente minacciosa, perché l’espansionismo assiro comincia a premere sui popoli vicini, compresi i regni di Damasco e di Israele. I responsabili di Samaria, però, non avvertono l’entità del pericolo e continuano a condurre una vita spensierata e lussuosa, indifferenti ai problemi dei ceti meno abbienti, sempre più impoveriti da un sistema economico ingiusto.
      La struttura dello scritto è molto consequenziale. Dopo un titolo e un prologo che offrono le coordinate della missione profetica e del suo contenuto giudiziale (1,1-2), il libro si articola in cinque sezioni. La prima è costituita dagli otto oracoli contro le nazioni, l’ultimo dei quali è un’ampia requisitoria profetica contro Israele, in quanto popolo dell’alleanza (1,3-2,16). Nella seconda si trovano oracoli di denuncia, che toccano il loro vertice nell’annuncio della prossima visita divina (3,1-4,13). La terza sezione mostra come Dio non venga, tuttavia, per giudicare, ma per offrire la grande scelta tra la vita e la morte, tra il bene e il male (5,1-17). Purtroppo la risposta del popolo sarà negativa e perciò il profeta, a nome di Dio, eleva il suo lamento funebre nella quarta sezione (5,18-6,14). Il ciclo delle visioni riferisce il più antico materiale amosiano (7,1-9,10). Gli ultimi versetti sono un’aggiunta posteriore, che prospetta il superamento del disastro con la salvezza escatologica.
      La profezia di Amos rivendica con forza la libertà della missione profetica al servizio del Signore, riconosciuto come colui che ha competenza su ogni cosa, sulla creazione e sulla storia. Il Dio di Amos è colui che chiede a tutti – e a maggior ragione al popolo dell’alleanza – la pratica della giustizia, nel rispetto della dignità della persona umana.

 

Osea

      Osea apre la raccolta dei dodici profeti minori. È del regno settentrionale di Israele dove anche svolgerà il suo ministero profetico, quasi nello stesso periodo di Amos, verso la fine del regno di Geroboamo II e nel tormentato periodo successivo, caratterizzato da continui colpi di stato, che preludono alla catastrofe di Samaria (721 a.C.). All’instabilità politica si aggiunge un quadro economico sempre più segnato da ingiustizie e sperequazioni. Tutto ciò si riflette nel suo scritto, dove ancor più traspare la travagliata relazione matrimoniale del profeta. Il libro testimonia la comprensione di questa vicenda come una parabola del complesso rapporto del Signore con il suo popolo, che alla fedeltà risponde con l’infedeltà, alla generosità con l’ingratitudine.
      Dal punto di vista letterario, a materiali risalenti ad Osea stesso si aggiungono oracoli e pericopi di discepoli e redattori successivi.
      Lo scritto si apre con un’intestazione (1,1), cui segue una sezione riguardante la vicenda matrimoniale del profeta. Il tutto occupa i primi tre capitoli: nel primo si racconta, in terza persona, il matrimonio con Gomer e la nascita di tre figli, i quali ricevono nomi simbolici che evocano il giudizio divino su Israele infedele; nel secondo, il più celebre, Osea passa da una minaccia di divorzio ad una ritrovata comunione sponsale; anche i nomi dei figli vengono mutati e diventano segni di speranza; infine si narra come il profeta riscatti la donna prostituitasi nei templi cananei (1,2-3,5).
      La seconda parte si articola in quattro grandi discorsi: 4,1-5,7 muove accuse contro sacerdoti e capi di Israele, primi responsabili del peccato del popolo; 5,8-6,7 presenta un appello alla conversione nel contesto di una liturgia penitenziale; il terzo discorso in 6,8-8,14 raccoglie le esortazioni durante la guerra fratricida e l’annuncio della salvezza operata da Dio per il suo popolo; infine 9,1-13,11 offre una serie di meditazioni sulla storia della salvezza, riprendendo i temi fondamentali dell’esodo, del deserto e di alcuni episodi patriarcali. Vi spicca il capitolo 11, con il tema dell’incompresa maternità/paternità di Dio.
      Il libro si chiude con inviti costanti alla conversione (13,12-14,9) e un epilogo in forma sapienziale (14,10).
      Con il linguaggio dell’amante innamorato e del genitore appassionato, Osea è impareggiabile testimone dell’amore misericordioso del Signore, che supera l’infedeltà, l’incomprensione e l’ingratitudine umana.

(introduzioni tratte da La Bibbia. Via, Verità e Vita, ed. San Paolo)

 

invocazione allo Spirito prima della lettura

 

O Spirito santo del Padre
promesso dal Figlio alla chiesa,
discendi e rinnova la fede,
sostieni la nostra preghiera.

Sei luce alla nostra ragione,
sei fuoco bruciante nel cuore,
sei acqua che sempre disseta,
sei brezza che calma e ristora.

Insegnaci il senso del tempo,
rivelaci l’ora di Cristo:
saremo in attesa del Regno,
del giorno nuziale ed eterno.

 

per concludere: Padre nostro

 

Venga il tuo giorno, Signore!
Nella nostra lunga notte molti non osano più attendere:
non lasciare che i deboli e i sofferenti
spengano in sé la fiamma della speranza
e manda il tuo Messia,
affinché si compiano pienamente le tue promesse.
Per Cristo nostro Signore. Amen

 

 

calendario giornaliero dicembre 2018:

 

lunedì 3 Am 1,1-2,16
martedì 4 Am 3,1-4,13
mercoledì 5 Am 5,1-6,14
giovedì 6 Am 7,1-8,10
venerdì 7 Am 8,11-9,15

 

lunedì 10 Os 1,1-2,15
martedì 11 Os 2,16-3,5
mercoledì 12 Os 4,1-5,7
giovedì 13 Os 5,8-6,7
venerdì 14 Os 6,8-7,16

 

lunedì 17 Os 8,1-14
martedì 18 Os 9,1-10,8
mercoledì 19 Os 10,9-11,11
giovedì 20 Os 12,1-13,11
venerdì 21 Os 13,12-14,10

Lettura comunitaria di Amos e Osea

Avvento 2018

      Una comunità che apre la Scrittura con curiosità e con la disponibilità a mettersi in ascolto del suo Signore. È questa l’esperienza che abbiamo fatto la scorsa Quaresima e che vorremmo ripetere nel tempo dell’Avvento.
      Nello scorrere delle pagine ci siamo accorti però che la curiosità, all’inizio rivolta al testo approcciato con una lettura continua, come mai forse ci eravamo dati occasione di sperimentare, piano piano si sposta su di me. Leggere la Scrittura è allora “lasciarsi leggere” da essa. Così ne parla sant’Agostino: Leggi tutto →

Con i colori nel cuore …

Di seguito alcuni pensieri e risonanze che una coppia ci regala dopo il viaggio a Nizza e dopo l’incontro con Picasso, Chagall, l’arte, la natura e … i compagni di viaggio …

 

      Quando, dopo tre giorni passati a riempirci gli occhi e il cuore di colori ed emozioni attraverso le opere di Picasso e Chagall, ci è stato chiesto di “raccogliere” delle Parole sulle quali poter ritornare e costruire qualcosa di bello nella nostra vita di coppia … devo dire che siamo stati un po’ presi alla sprovvista.
Si, perché fino a quel momento era la vista ad aver avuto il sopravvento, con i colori della costa azzurra, con la pittura forte ed impattante di due maestri indiscussi … cosa voleva dire cercare le parole? Leggi tutto →

“ALL’OPERA” – Secondo il suo disegno

All’Opera è il titolo del Cre-Grest 2018. All’Opera è il comando originario dato da Dio all’uomo, creato a Sua immagine e somiglianza. All’Opera è l’invito che Dio rivolge a ciascuno di noi e che anche noi ci rivolgiamo reciprocamente: non siamo chiamati ad una sorveglianza passiva delle meraviglie del Creato ma ad un agire attivo a servizio di un dono ricevuto gratuitamente. Il nostro lavoro e le nostre opere sono benedetti da Dio come possibilità autentica per dare senso al nostro essere e alla realtà in cui ci troviamo. All’Opera è dare inizio all’opera di sé con gli altri. All’Opera è venire a sapere di sé e degli altri, prendere coscienza del mondo riconoscendosi nelle cose fatte.

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Festa dell’oratorio 2018

A partire dalla sera del 25 maggio a quella del 3 giugno, nei pranzi della domenica e del 2 giugno vi invitiamo in oratorio per mangiare insieme godendo della cucina dei nostri volontari, del servizio e dell’animazione dei nostri adolescenti.
In particolare vi invitiamo ad alcuni appuntamenti speciali:

– venerdì 1 giugno ore 21:00 – la Presentazione del Cre.
– sabato 2 giugno ore 21:00 – il gioco a quiz per le famiglie “Il Cervellone”.
– domenica 3 giugno – la serata finale con l’estrazione dei numeri vincenti della lotteria.

Se avete intenzione di partecipare alla Festa con un gruppo vi chiediamo di segnalarlo al numero 3406109651.

Nelle sere indicate sul modulo di iscrizione sarà possibile consegnare il modulo compilato online con l’iscrizione del Cre presso la segreteria.

 

locandina festa dell’oratorio 

Settimana eucaristica – lunedì 21/sabato 26 maggio

L’ultima settimana di maggio segna per la nostra comunità la conclusione dell’anno pastorale, il termine dei percorsi della catechesi dei ragazzi e, con la festa in oratorio, l’inizio del tempo estivo.
Questo tempo di sintesi lo viviamo rendendo grazie al Signore per il dono della sua presenza in mezzo a noi. Ci saranno momenti per alcuni gruppi particolari (anziani, coppie, volontari e membri dei gruppi della parrocchia, ragazzi). Chiuderà la settimana la notte di adorazione tra venerdì e sabato (in fondo alla chiesa c’è un cartello dove poter già ora segnalare la propria presenza nelle diverse fasce orarie così da distribuirci e garantire una presenza costante. Sarebbe bello organizzarsi con i propri gruppi, con i vicini di casa, con la propria coppia, …).

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Testimonianza esercizi spirituali giovani

Vi proponiamo un articolo estratto da Alere (la rivista del nostro Seminario) che raccoglie una breve testimonianza scritta da uno dei ragazzi del nostro vicariato che ha partecipato agli Esercizi Spirituali per i giovani. Sono stati tre giorni di “deserto” in cui ogni ragazzo, guidato dalle provocazioni lanciate dalla frequenza con la Parola si è messo in ascolto di sé e della voce del Signore. Leggi tutto →

Messa nei quartieri

Nel mese di maggio in comunità, il martedì e il giovedì, si celebra alle 20:30 la messa nei quartieri.
Ecco il dettaglio:

 

giovedì 3 maggio via Trento
martedì 8 maggio via Adamello
giovedì 10 maggio Scuola materna
martedì 15 maggio via XXV Aprile
giovedì 17 maggio Villaggio Sereno

Settimana Santa

Nei ritmi e nelle vicende del tempo ricordiamo e viviamo i misteri della salvezza.

Centro di tutto l’anno liturgico è il Triduo del Signore Crocefisso, sepolto e risorto, che culmina nella domenica di Pasqua. La settimana santa si caratterizza per diversi momenti di preghiera personale e comunitaria per prepararsi a vivere la Pasqua del Signore.

CELEBRAZIONE DEL TRIDUO PASQUALE

Giovedi’ santo 29 marzo
→  ore 21 messa nella Cena del Signore (si potrà prolungare la preghiera personale fino alle ore 24.00)

Venerdi’ santo 30 marzo
→  ore 15.00 celebrazione della Passione del Signore
→  ore 21.00 via crucis per le vie del paese. Partenza dal parcheggio di via Cascina Maffeis per poi risalire verso via sant’Agostino, via san Tomaso, tornando in via Cascina Maffeis, via Mameli, via don Gonella, p.le Brigata Alpini Orobica, p.le della Meridiana, v.lo Staletti, v. XXV Aprile, p.za IV Novembre e conclusione in chiesa.

Si potrà prolungare la preghiera personale fino alle ore 24.00

Sabato santo 31 marzo
→  ore 21 Veglia Pasquale

Domenica di Pasqua 1 aprile  

→  messe: 7.00 in monastero; 8.00 – 10.30 – 18.30 in parrocchia
→  ore 17.00 in monastero: vespri e benedizione eucaristica

CONFESSIONI

Lunedi’ santo 26 marzo
→  ore 10.00 in RSA: confessioni ospiti
→  ore 20.45 in chiesa: confessioni per adolescenti e giovani

Martedi’ santo 27 marzo
→  dalle ore 16.00 alle 17.00: tempo per le confessioni
→  ore 20.45 celebrazione penitenziale a Zanica

Mercoledi’ santo 28 marzo
→  dalle ore 9.00 alle 10.30: tempo per le confessioni
→  ore 20.45 celebrazione penitenziale comunitaria

Venerdi’ santo 30 marzo
→  tempo per le confessioni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 19.00

Sabato santo 31 marzo
→  tempo per le confessioni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00

 

PER I RAGAZZI

I ragazzi delle elementari sono invitati per un momento di preghiera in chiesa alle ore 10.00 di giovedì, venerdì e sabato; mentre per i ragazzi delle medie l’appuntamento è in chiesa per le ore 11.00.

Un segno di carità comunitario

Quest’anno il segno di carità comunitario scelto per la quaresima sarà il sostegno alle missioni diocesane e in particolare alla missione di Viloco in Bolivia.

 

Negli ultimi anni del 1800, cominciarono ad arrivare a Viloco persone da tutta la Bolivia alla ricerca di stagno, attirati dagli investimenti di Simon I Patiño. Si susseguirono generazioni e generazioni, tutte con lo stesso obbiettivo e lo stesso destino: spaccare roccia alla ricerca di minerale in tunnel bui, freddi e pericolosi scavati a 5000 metri di altitudine.
Oggi Viloco, piccolo centro minerario nel cuore delle Ande boliviane, conta circa 3500 abitanti e una buona fetta di questi sono bambini o adolescenti che alternano l’impegno scolastico con piccoli e grandi lavori in sostegno delle loro famiglie.

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Iscrizioni animatori CRE 2018

Carissimo adolescente, l’estate è ancora lontana e sei ancora immerso nei ritmi della scuola, ma è già arrivata l’ora per iniziare a parlare di Cre (25 giugno – 20 luglio).
Magari non hai frequentato il gruppo adolescenti della domenica sera con costanza, magari sei mancato a qualche attività… ma se ti va di fare l’animatore al Cre è ora di darsi una mossa!!!
Ti chiediamo di compilare l’iscrizione che trovi al link sottostante TASSATIVAMENTE ENTRO DOMENICA 25 MARZO anche se non sai ancora bene cosa ti attenderà tra recuperi, stage, vacanze, ecc.

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Pellegrinaggio 2a media ad Assisi

Come già annunciato, anche quest’anno abbiamo pensato di vivere con i ragazzi di seconda media, un momento forte di condivisione, di riflessione e di preghiera ad Assisi, terra di Francesco e Chiara.

È un’esperienza collocata sul finire dell’estate (dalla mattina del 21 alla sera del 24 agosto) perché possa essere un momento in cui i ragazzi possano “tirarsi insieme”; giorni dove si possa riannodare qualche filo e diventi così un momento di lancio verso la Terza media che sarà un anno speciale.

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Pellegrinaggio StAzZa in Terra Santa – 1/8 agosto 2018

“Quello della Terrasanta è un pellegrinaggio unico che non può essere paragonato a nessun altra forma di pellegrinaggio. Venire in Terra Santa significa venire ad incontrare Cristo: è un quinto Vangelo la Terra Santa… dove le pietre parlano di Gesù, parlano della sua storia, parlano della rivelazione di Dio all’uomo”.
(Padre Pierbattista Pizzaballa)

Le parrocchie di Azzano, Stezzano e Zanica, dando continuità al loro camminare insieme, propongono per l’estate prossima il pellegrinaggio “alle sorgenti della nostra fede”. La partenza è fissata per il 1 agosto.

La prima parte del viaggio ci porterà al nord, in Galilea tra Nazareth e il lago, cafarnao e Magdala. La seconda parte della settimana ci vedrà a Gerusalemme, sulle tracce dei luoghi della Pasqua di Gesù e della Chiesa che proprio da lì muove i suoi primi passi. Al centro della settimana riserveremo una visita alla regione della Samaria e al deserto di Giuda.

Le iscrizioni, che si raccolgono in segreteria parrocchiale, si chiuderanno il 28 febbraio 2018 o ad esaurimento dei posti disponibili.

In allegato il programma dettagliato con le quote e indicazioni per il viaggio.

Capodanno in oratorio per le famiglie

Anche quest’anno proponiamo alle famiglie di trascorrere insieme l’ultimo dell’anno aspettando mezzanotte.
Non verrà preparato un cenone, ma – come ormai siamo abituati a fare per tante altre proposte dell’oratorio – puntiamo sulla condivisione e chiediamo ad ognuno di portare qualcosa di pronto da casa da mettere in comune e di dare una mano per il buon svolgimento della serata. Leggi tutto →